Valerio Massimo Manfredi – Libri
Non è un uomo che si possa addomesticare. Sarà come accarezzare un leopardo.
Non è un uomo che si possa addomesticare. Sarà come accarezzare un leopardo.
Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.
La lettera anonima ha questo di bello: si fa rileggere.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
Scriva tutto ciò che sente. Lo tiri fuori dall’anima, lo metta sulla carta e poi lo butti via. Dice la leggenda che il fiume Piedra è talmente freddo che tutto ciò che vi cade – foglie, insetti, piume – si trasforma in pietra. Chissà se non sarebbe una buona idea buttare nelle sue acque anche la sofferenza.(da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”)
Colui che saprà presagire al proprio destino dovrà sopravvivergli.
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.