Valerio Massimo Manfredi – Uomini & Donne
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Mai contraddire una donna in quei giorni. E per quei giorni intendo quelli che vanno dal lunedì alla domenica.
Per la maggior parte delle persone, correggersi vuol dire cambiare i difetti.
Passatele accanto, non soffermatevi mai ad osservarla, potreste non poter più fare a meno di lei. Dei silenzi carichi di significato che sa donare, dei suoi sorrisi caldi, del suo essere cosi serena quando dentro ha tutto un mondo in subbuglio. Non cercate di capirla, non vi basterebbe una vita per farlo. Lei è bontà, forza e coraggio. Lei è ostinata e sicura di se, caparbia e tenace, fragile e inarrestabile. Il suo nome è racchiuso in cinque lettere contenente un universo di emozioni. Donna!
Nella vita abbondano i maschi, ma scarseggiano gli uomini.
Non corrompere il suo cuore usando qualsiasi mezzo pur di farla cedere in losche tentazioni. Sensibilità e bellezza sono dentro la sua anima; sono queste le doti che conquistano la mente.
Forse l’unica vera dignità per un uomo è la sua capacità di disprezzare se stesso.