Valerio Varaldo – Sogno
Chissà se un giorno il sogno creato dalla nuvola più candida si poserà nuovamente a terra.Chissà se tornerò a volare con fare sicuro sulla linea dell’orizzonteche divide i nostri mondi.
Chissà se un giorno il sogno creato dalla nuvola più candida si poserà nuovamente a terra.Chissà se tornerò a volare con fare sicuro sulla linea dell’orizzonteche divide i nostri mondi.
Datemi cento motivi per non sognare e io ne cercherò cento e uno per continuare a farlo.
In un giorno grigio trovo i miei colori nei sogni.
Sarebbe del tutto legittimo se il sognatore cronico avesse un diritto di prelazione sulla felicità.
È l’alba. I sogni svaniscono e lasciano spazio a uno sterminato e indistinto grigio. È il momento del nulla. Le distanze tornano ad allungarsi, le reciproche contaminazioni sono ostacolate dalla coscienza trascinata in dote dall’approssimarsi del nuovo giorno.
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Senza sogni l’anima muore.