Valerio Varaldo – Sorriso
Ogni volta che guardo il cielo, so che c’è qualcuno lassù che mi sorride ed io mi sento pronto a far sorridere il mondo intero.
Ogni volta che guardo il cielo, so che c’è qualcuno lassù che mi sorride ed io mi sento pronto a far sorridere il mondo intero.
Un sorriso non costa niente, ma può dare molto rende felice chi lo riceve e senza rendere più povero chi lo dà. Dura solo un attimo, ma entra nel cuore, nessuno è tanto ricco da poterne fare a meno e nessuno è tanto povero da non poterlo regalare. Dona la felicità in casa e tra gli amici, sicurezza e simpatia a tutti. Ti dà consolazione nella tristezza e ti rinvigorisce nella stanchezza, quando sei scoraggiato ti dà forza quando hai paura ti dona coraggio. Un sorriso non lo puoi comprare, ne rubare e ne prestare, però lo puoi donare. Se qualche volta tu dovessi incontrare chi non sa sorridere, aiutalo, donandogli il tuo, perchè nessuno ha tanto bisogno di un sorriso, come chi non lo sa donare agli altri.
Il riso è la distanza più corta tra due persone.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Sorrido sempre perché amo fare stare bene le persone che amo e far rosicare quelle che mi odiano.
Prendi il tuo sorriso e spalmalo sul pane della vita, vedrai accorrere i tuoi figli, non c’è prelibatezza più irresistibile di quella che or ora hai offerto al tuo prossimo.
Mi sono ricordata troppo spesso dei sorrisi degli altri, dimenticando il mio.