Valerio Varaldo – Tristezza
Sono nato per la notte… e lei per me.
Sono nato per la notte… e lei per me.
Vago per la città, come un corpo senz’anima,con le lacrime agli occhi e senza una meta, tanto ormai una meta non c’è più.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Per me era facile amarti.
La vera solitudine è quando diventi invisibile tra la gente che ti cammina accanto.
E Poi a certe situazioni ci si abitua per non soffrire.
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.