Valeriu Butulescu – Angelo
Signore, hai dato le ali agli angeli, affinché siano sempre lontani.
Signore, hai dato le ali agli angeli, affinché siano sempre lontani.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
O risplendente all’orizzonte dell’Est, Tu rechi la luce del giorno, o Stella d’Oriente, destati, sorgi, Stella del Mattino! Destati, gioia e dispensatrice di vita; innalza la tua luce, o Stella del Mattino!
A Te…Il destino… così crudele ma così vero nella sua crudeltà! Imprevedibili i suoi effetti devastano i cuori e gli animi. Ricordo quando mi dicevi di non essere quella che conoscevo ma ora… pensi ancora di essere diversa da colei che conosco? Una e una sola persona si cela in ognuno di noi, in verità, e tu sei colei che vedevo nei tuoi occhi. Il destino ci ha strappato troppo di noi stessi ma non potrà mai strapparci i nostri ricordi. Ed è per quello che, quando ci rincontreremo, certo non sarà più come ieri, ma sarà bellissimo rivederti nuovamente attraverso i tuoi occhi.
Vorrei essere il tuo angelo per accarezzarti l’anima!
È qui con te, credimi, non ti ha mai abbandonato. Il suo amore è eterno e lui ti sarà sempre vicino.
Dannato è l’angelo mioChe tenta di volare,mai vi riesce,dolorosamente cade.L’angelo mio è condannato ad avere le ali.