Valeriu Butulescu – Ateismo
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
L’armonia di creature ignare ad ogni dettato morale è di gran lunga superiore ai sofisticati e irraggiungibili dettami religiosi farneticati dall’uomo.
Anche se Dio esiste io lo tratto come mi tratta lui: indifferenza.
Che cosa è un punto? Il punto? Si mette in una frase per fare una domanda. Noi uomini durante la nostra esistenza terrena ci poniamo molte domande. Cosa ci facciamo qui? A che cosa serve la nostra esistenza? Gli atei non si pongono la questione dell’al di là, mentre i credenti si pongono la questione dell’al di là. Noi esseri umani passiamo tutto il tempo della nostra vita ad essere attaccati alle cose terrene e a litigare per cose futili, quando tanto in questa vita siamo tutti di passaggio e dovremmo cercarla di viverla nei migliori dei modi.
Dio ha mischiato le lingue per dare un po’ di lavoro ai traduttori.
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.