Valeriu Butulescu – Poesia
La poesia nacque la notte in cui l’uomo contemplava la luna pur consapevole che non era commestibile.
La poesia nacque la notte in cui l’uomo contemplava la luna pur consapevole che non era commestibile.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Amore non è possesso, è godere del bello. Il bello è nei sensi che colgono emozioni comunicate istantaneamente come il soffio del vento che entra nell’aria immobile, come le parole dell’anima che scivolano dalla penna all’anima di chi le capirà…
Nessun grido è più forte del sospiro della poesia…
Quanti sogni e quante fantasie prendono vita nei piccoli grandi cuori dei poeti ogni volta che un’emozione li investe nel transitar del giorno!
La vita è un libro dove al presente son riservati i capitoli in prosa, al passato e al futuro quelli in poesia.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.