Vanes Ferlini – Comportamento
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
Mio padre andava scalzo. Mio nonno andava scalzo. Anche il mio bisnonno. Erano tutti molto ricchi, ma preferivano sentirsi a contatto diretto con la terra. Con il tempo, sono stati tutti accontentati.
L’uomo non ha capito che una donna, se è sopravvissuta alla fine di un amore,…
Quante sofferenze in meno ci sarebbero se ognuno si prendesse le proprie responsabilità, affrontando la vita in modo maturo e, soprattutto, agendo coerentemente con quello che è il proprio modo di pensare.
Non ti permetto di restare nella mia vita se hai intenzione di distruggerla e fare danni. I conti, bello mio, prima o poi si pagano. Pertanto accomodati alla cassa.
In presenza del dolore s’infrange la barriera dell’orgoglio.
Quando le nazioni del mondo capiranno che vi è una sola strada da percorrere insieme nella vita come esseri umani e capiranno che questa strada si chiama unità, allora e solo allora, ci sarà la possibilità di agire in fraternità per aiutare in coro i più bisognosi nel rispetto della vita umana.
Di te ho fatto un amico fedele, a te ho affidato le mie nudità, nel corpo e nella mente. Ti ho creduto mite e riservato, ti ho lasciato accarezzare ogni mio neo, che tu hai reso pregio. In te ho cercato la sincerità e di riflesso di te mi sono fidato, senza ombre. Mi sentivo bello, almeno dentro. Qualcosa è cambiato cuore mio, il tempo ti rivela freddo e indifferente, e del mio disagio non ascolti la preghiera, di te non muti l’indifferenza. Generosità e amore non sono più in te. Il tempo ha cancellato i tuoi battiti. Lascio nascosti mente e anima, affinché tu non possa cuore mio, distruggerli nel tempo.