Vanes Ferlini – Frasi d’Amore
Le tenere pieghe del tuo ombelico sono come volute di timida conchiglia entro cui vedo scorrere le gocce salate della mia vita.
Le tenere pieghe del tuo ombelico sono come volute di timida conchiglia entro cui vedo scorrere le gocce salate della mia vita.
Ed ecco un’altra lacrima, che nasce dai tuoi occhi tristi e disperati, cresce sul tuo…
Ci sono cose che restano. E restano dentro, conficcate fino in fondo alla pelle. Come le cicatrici, gran parte delle brutte parole. E le persone. Oh, sì, le persone. Alcune, restano.
Verrà il tempo in cui quegli attimi dati da me al pensiero di te lasceranno il posto a un bacio, per un’emozione solo per noi.
Il bacio è come un assaggio di vita, riempiono cuore e anima.
Serbava quella foto da anni, impregnata di lacrime, pensando a lui e al suo angolo di paradiso e poi riosservava la lettera bianca e lattea, remota di una settimana, che esprimeva sentimenti rinati. Riguardò la foto, poi la lettera. Foto impregnata, lettera prosciugata. Agguantò un foglio bianco e cominciò a scrivere parole nuove, speciali, quasi in colpa per l’uomo della foto. Poi chiuse gli occhi, e per la prima volta sul suo viso spuntò un dolce sorriso. Serena di aver ricominciato ad amare.
Io sono come il vento prima di una tempesta: o ti metti al riparo o…