Vanes Ferlini – Frasi d’Amore
Le tenere pieghe del tuo ombelico sono come volute di timida conchiglia entro cui vedo scorrere le gocce salate della mia vita.
Le tenere pieghe del tuo ombelico sono come volute di timida conchiglia entro cui vedo scorrere le gocce salate della mia vita.
Quegli occhi. Dio quanto darei per restare sempre dentro i suoi occhi.
Non serve che lei parli guardala negli occhi. Non serve che lei cambi amala com’è.
Ho vinto nel mio fallimento. Ho superato le barriere dell’impossibile pur di raggiungere l’umiliazione. Sono campione di errori e vessillo di imperfezione. Primo in ordine dei perdenti. Ho perso quando ho voluto accomunare l’amore alla vita. L’uno è troppo sensibile. L’altro è incapace di raccoglierlo.
L’animo duole quel tanto che la mente concede alla divagazione ed al compiacimento per la propria elegia.
Sei come guardare il mondo da una stella, una città da un tetto, il cielo…
Ho cercato inutilmente di scavalcare il muro dei tuoi pensieri aggrappandomi alla speranza di poterti incontrare di nuovo…