Vanessa Murano – Comportamento
Spesso ci si allontana da tutto perché non troviamo orecchie capaci di ascoltare e menti aperte da non giudicare.
Spesso ci si allontana da tutto perché non troviamo orecchie capaci di ascoltare e menti aperte da non giudicare.
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Spesso permettiamo all’unica cosa che ci manca di rovinare tutto quello che abbiamo.
Momenti disperati, richiedono misure disperate.
Tana calda e accogliente sono l’attesa e il ricordo.
Alcune persone sono come stagioni: certe sono aride, ma altre hanno la primavera nel cuore.
La dignità è un abito di pelle confezionato con i più grandi valori che possiede…