Vera Santoro – Frasi Sagge
Siamo così abituati a lamentarci, che malediciamo la sorte per un dito rotto, ma non la benediciamo per averne altri quattro sani.
Siamo così abituati a lamentarci, che malediciamo la sorte per un dito rotto, ma non la benediciamo per averne altri quattro sani.
Persino prove certe si possono dissolvere pure convinzioni.
A volte il mondo sembra così straboccante di imbecilli, e allo stesso tempo vuoto e desolante, che ogni nostro tentativo di pensare positivamente, viene abbattuto sul nascere. Veniamo schiacciati, smentiti. Nonostante questo ci sono momenti in cui riusciamo a risalire, a tenere salda la presa grazie ad uno o più appigli. Che siano grandi, o minuscoli queste leve ci danno una ragione per continuare a lottare, continuare a sperare di diventare migliori. Non bisogna mai sottovalutare lo spirito umano, poiché anche attraverso la più piccola delle leve, il più piccolo simbolo di speranza, siamo in grado di reagire. Sono questi i momenti, che ci definiscono.
Antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una affinità segreta.
Non è il tempo forsela preghiera crudele di un Dioche invoca la fine?Di un principio che volge all’inevitabile…Che chiama a sé la mortecome fosse un’amante perdutae mai dimenticata.La voce più tristeche, soavecanta con le parole più dolci.L’infinito che reclamaun ultimo secondo d’equilibriosulla linea del nulla,per poi cadere, solennenel vuoto… come un ombra nella luce…Chissà, forse sarà più facile, nella penombraraccogliere il segreto,l’intimità della vita.
Non fa bene stare sempre sulla strada, e non fa bene stare sempre nel proprio tempio, ma un equilibrio tra strada e tempio comporterà a te a vivere nella armonia e nella alternanza tra folla e solitudine, tra ascoltare il mondo e ascoltare te stesso.
Per guardare oltre non serve allungare il collo, basta aprire la mente.