Vera Santoro – Stati d’Animo
Il colore della pelle è solo una sfumatura, perché non è il colore che fa un uomo, ma il suo cuore e il cuore è sempre rosso.
Il colore della pelle è solo una sfumatura, perché non è il colore che fa un uomo, ma il suo cuore e il cuore è sempre rosso.
E un, due tre, un, due, tre vola la mente mia e un, due, tre, un, due, tre a ritmo di una danza sgangherata, e un, due, tre, un due, tre ricama parole la mente mia, ricama ragnatele di pensieri, rovi di agonie, e un, due, tre, un, due, tre tarsie intarsia nel legno della memoria, scolpisce sul marmo dell’abbandono. Un, due, tre, un, due, tre volteggia la mente mia, scivola vento tra le foglie, le trascina la mente mia e accarezza con loro la terra nuda. Un due, tre, un, due, tre è neve la mente mia, fredda, freddissima gelida e scolorisce ogni certezza certa, imbianca ogni incertezza certa.
E poi esistono quei momenti in cui per un attimo vorrei tornare bambina, per non sentire il dolore chene spezza l’anima ed il cuore.
Le emozioni più belle si attendono per sempre.
Io sono impotente, di fronte alle troppe parole, di fronte alla troppa rabbia, io sono impotente davanti a chi dice di sapere di più, io sono perdente.
Siamo semplicemente il frutto di combinazioni biologiche, di coincidenze spazio-temporali, di irrazionali vortici emozionali. Siamo pelle e sogni, nulla di più.
La grandezza di un sentimento sconfina oltre il reale, oltre il possibile. La grandezza di un sentimento vive nel cuore, si manifesta in gesti.