Vera Santoro – Vita
Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, poi ho capito che era lei ad aspettare che cambiassi io.
Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, poi ho capito che era lei ad aspettare che cambiassi io.
Raschierò il fondo se necessario, per vivere il più a lungo possibile in questa vita.
Cristo è morto con lebraccia aperte, affinchè nel momento del bisogno potesse richiuderle e abbracciarmi
Sai quante volte ho pensato: “Eccolo il mio momento”. E poi come ogni altra volta così come è arrivato in un attimo è scomparso. Ma la vita fa brutti scherzi. Lei ti chiede, ti piega, ti sfinisce, ma fin quando ti scorre dentro ti da la possibilità di riprovare. Non sprecarla!
Non credo esistano domande senza alcuna risposta; credo, piuttosto, che a volte non sia necessario cercarle, perché esse sono un sussurro di vita che chiede solo di essere vissuto. È solo così che alcune risposte si svelano. Come una virgola colorata posta in un immenso disegno, che solo alla fine riusciremo a vedere nella sua completezza e in tutti i suoi grandi e minuscoli “perché” riuniti, a formare il senso delle cose. A dare un senso ad ogni cosa.
La libertà è come l’aria: si vive nell’aria; se l’aria è viziata, si soffre; se l’aria è insufficiente, si soffoca; se l’aria manca si muore.
Sono entrate tante persone nella mia vita, alcune rimangono altre non ne fanno più parte, coloro che oggi ne fanno parte so, che li porterò sempre nel cuore per quello che con la loro presenza riescono a donarmi.