Vera Somerova – Morte
Non sarebbe meglio nascere a cent’anni in una bara e morire a zero nel grembo materno?
Non sarebbe meglio nascere a cent’anni in una bara e morire a zero nel grembo materno?
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
La morte distrugge un uomo: l’idea della morte lo salva.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.