Vera Somerova – Morte
Non sarebbe meglio nascere a cent’anni in una bara e morire a zero nel grembo materno?
Non sarebbe meglio nascere a cent’anni in una bara e morire a zero nel grembo materno?
Se devo morire, andrò incontro alla morte come ad una sposa e la stringerò fra le mie braccia.
Non si dovrebbe mai uccidere un uomo che sta per commettere suicidio.
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
L’assassinio è sempre un errore: non bisognerebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo pranzo.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.