Vera Somerova – Uomini & Donne
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Siamo donne, siamo isteriche, siamo paranoiche, siamo pesanti, siamo noiose, ma se ci sapete prendere siamo capaci di darvi tutte noi stesse, siamo capaci di amarvi e curarvi, di sostenervi in ogni momento, e soprattutto siamo capaci di sopportarvi, perché sopportare un uomo è il compito più difficile di una donna.
La differenza tra il cervello maschile e quello femminile è sostanziale. Quello dell’uomo è fatto con lo stampino; quello della donna è cesellato.
V’è una cosa che un uomo può sempre fare, se vuole; ed è il suo dovere; non manovrando e lavorando d’astuzia, ma agendo con energia e risolutezza.
Nessun uomo è un’isola a se stante; ognuno è parte di un continente.
Meglio sole che avere accanto un uomo che i problemi te li crea, invece di risolverteli, ho già la sfiga dalla mia parte, figuriamoci se me ne carico altra gratis.
I motivi di un uomo non sono belli da verificare.