Veronica Ceglia – Nemico
Io le persone non le sminuisco e nemmeno le offendo, le descrivo solamente in tutte le loro sfaccettature.
Io le persone non le sminuisco e nemmeno le offendo, le descrivo solamente in tutte le loro sfaccettature.
Ce l’hanno con me? Pazienza, il problema è solo di chi si vuol occupare della mia vita non certo mio.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Non c’è nemico più nemico di un amico che diventa un nemico.
Il denaro non può comprare degli amici, ma può procurarti una classe migliore di nemici.
Ho sempre parlato poco di me, ho sempre detto il minimo per far capire che sono una persona con i suoi valori e pensieri, perché oggi possono essermi amici e domani nemici.