Veronica Ceglia – Nemico
Nel nostro cammino incontriamo tante persone, qualcuno per noi diventerà importante, altri invece rimarranno solo “gente”.
Nel nostro cammino incontriamo tante persone, qualcuno per noi diventerà importante, altri invece rimarranno solo “gente”.
Questa sera nello specchio, ho scoperto un altro voltola mia anima è più vera della maschera che portofinalmente te lo dico, con la mia disperazionecaro mio peggior nemico, con la faccia da santone: Vaffanculo!
Tutti i nostri problemi possono non essere tali, quando a essi non permettiamo di toglierci l’entusiasmo di vivere.
Non ci sei per me, sai solo prendere, solo accusare, io devo capire, accettare, subire. Ora basta, io ti accuso: Di mancato rispetto, mancata onestà, mancata sincerità e ti condanno a un vaffanculo a vita. Sparisci dalla mia vista!
In ogni epoca si è cercato sempre un nemico da giudicare. Il nemico inesistente si chiama uomo e su di lui spesso si alimenta pregiudizio. Abbandoniamo questo pregiudizio e puntiamo invece all’uomo come individuo.
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
I nemici più difficili da convertire sono quelli che hanno deciso di rinchiuderti in uno stereotipo e qualsiasi cosa tu faccia troveranno qualsiasi mezzo per poter continuare a rafforzare il loro punto di vista. Continuando così a rinnegare insieme alla tua, anche la loro vera essenza.