Victor Hugo – Carità
Un maiale soccorso vale un mondo sgozzato.
Un maiale soccorso vale un mondo sgozzato.
Quando qualcuno tende la sua mano verso a te, la stringi col sorriso, non lo dimenticherà mai!
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Il Fratello è colui a cui do da mangiare se ha fameIl Fratello è colui a cui do da bere se ha seteIl Fratello è colui a cui do una maglia se ha freddoIl Fratello è colui a cui faccio compagnia se è soloIl Fratello è colui a cui faccio coraggio se sta soffrendoIl Fratello è colui a cui dedico un po’ del mio tempoSe una di queste cose poi le faccio per qualcuno che non conosco,allora si che sarò un vero Fratello.
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
C’è un confine sottilissimo tra l’aiutare e l’essere usati.
Il primo povero da accogliere siamo noi stessi, perchè la nostra povertà, a parte Dio, nessuno la vuole.