Victor Hugo – Comportamento
Ciò che fa notte dentro può lasciare in noi le stelle.
Ciò che fa notte dentro può lasciare in noi le stelle.
La sensibilità espone l’anima ai graffi, ma nel contempo acuisce la visione dei fatti della vita arricchendola in profondità, consapevolezza, maturità e consente alle persone sensibili di fornirsi di nuovi strumenti per elaborare risposte migliori alle sfide che la vita propone e ripropone quasi con inspiegabile accanimento. All’apparenza fragili, le persone sensibili, che sembrano perdersi nelle questioni minori, come d’incanto tirano fuori tutta la forza la grinta e la determinazione per lottare quando la vita presenta gli ostacoli grossi e le prove complicate. La sensibilità è un cocktail di mente cuore ed energia corporea, appena inizi a bere sembra leggero, senza grandi effetti ma una volta andato i circolo ha un effetto esplosivo, regala quella marcia in più che fa di un punto, erroneamente ritenuto negativo, la debolezza, un punto di forza!La sensibilità è come un dipinto in cui l’anima del pittore si rivela nella vivacità delle pennellate per arrivare al tuo sguardo come una carezza, è come una sinfonia in cui le note escono dal cuore del musicista per arrivare ad un altro cuore, è come le parole di una poesia che sembrano essere state scritte su misura da un poeta per vestire un’altra anima,La sensibilità rende una persona capace di colorare, profumare e far cantare anche la giornata più opaca, inodore e silenziosa, regala alla mente la chiave per aprire una finestra sui ricordi belli per intrecciarli e fonderli con smisurata fantasia alle impressioni talvolta limitate del presente.La sensibilità è la dote che ci fa apprezzare il gusto e l’autentica bellezza delle piccole semplici gioie preclusa ai tanti occhi abituati allo scintillio fasullo delle cose eclatanti ma vacanti!La sensibilità è una ricchezza dell’animo che pochi possiedono e diventa un dono prezioso sia per chi la regala che per chi la riceve.
Ci nascondiamo dietro maschere fatte di parolacce e ci vogliamo far vedere forti e bastarde/i, ma spesso dietro si nasconde chi ha un animo talmente fragile da frantumarsi ad ogni piccolo colpo che la vita da.
L’individuo prende coscienza dei suoi stati d’animo nel momento in cui gli viene a mancare l’essenzialità di ogni suo attimo.
Mentire per evitare una menzogna è quasi come dire la verità.
Grida al mondo la tua rabbia! Grida ogni volta che ti senti ferito! Grida ogni volta che le lacrime ti soffocano e il dolore ti schiaccia il petto! Non aver paura di urlarlo. Urlalo al mondo quel “vaffanculo”. Urlalo al cielo quel “non me lo meritavo”! Urlalo alla luna quel grido soffocato dall’ipocrisia e la falsità che ti ha pugnalato! La paura non ti serve. Tenerlo dentro non ti aiuta! Liberatene. Se chi ti ha ferito lo ha fatto nel silenzio tu hai il diritto di dire a gran voce “mi avete rotto il cazzo”!
La metafora non è che un mezzo istintivo di difesa, il modo in cui ci si libera da una confessione troppo immediata.