Victor Hugo – Stati d’Animo
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Odio le persone che mi dicono “ti conosco”. Non mi conosco nemmeno io, figuratevi voi.
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
Siamo sagome che ruotano sotto la pioggia con il viso bagnato dalla corrente della vita.
Io non so voi, ma capisco che è inverno non tanto quando la temperatura si abbassa e fuori cominciano le prime nevicate, ma quando il freddo lo sento dentro, quando so che mi si è gelato anche il cuore.
Indomito un pensiero volteggia nella mente.
Non sono più randagia. Non punto più agli occhi, di faccia, di petto. Ho sbranato con le fauci spalancate, gli artigli acuminati, graffiato con la mia stessa pelle squamata, ora, l’ho cambiata, come un serpente, a sangue freddo, misto a caldo, misto a stanchezza. Mi hanno trapiantato il cuore di un animale, ma adesso, sono letargica. Sono rimasta di schiena, erotica e silente, curva di cuoio rosato e seducente.