Victor Hugo – Uomini & Donne
Se vuoi che un uomo si corregga, devi cominciare da sua nonna.
Se vuoi che un uomo si corregga, devi cominciare da sua nonna.
L’uomo alla superficie è soltanto l’uomo. Non appena gli si leva la pelle, e lo si disseziona, si scopre la macchina.
Tutto quello che potevo scrivere lo scrissi solo per lei, poi capii che la poesia più bella era quella fatta di mani sul suo corpo!
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Le donne migliori sono quelle che al mattino senza nemmeno guardarsi allo specchio sorridono al nuovo giorno. Sono quelle che assaporano il caffè senza pensare al pigiama, al trucco e a tutto il resto. Sono quelle che sicure di se camminano fiere ovunque e comunque perché sanno che la loro più grande ricchezza la portano nel cuore.
Neanche il diavolo sa cos’è una donna, come puoi saperlo tu uomo? La tua è solo presunzione perché una donna è come una tavola di colori. Basta saperli unire ed avrà mille sfaccettature.
Quando Dio ha fatto l’uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto.