Victor Hugo – Uomini & Donne
“Mi senti? Ti amo!” Gridò ancora. “Quale amore!” Disse la sventurata rabbrividendo. Lui rispose: “l’amore di un dannato.”
“Mi senti? Ti amo!” Gridò ancora. “Quale amore!” Disse la sventurata rabbrividendo. Lui rispose: “l’amore di un dannato.”
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l’atteggiamento del corpo, l’anima è in ginocchio.
Le donne sono come i dischi: ci sono quelli belli e quelli brutti, quelli che ascolti e non ascolti ma ce ne sarà uno che ascolterai sempre e quella sarà la donna della tua vita.
Dedicata a te divina creatura dolce messaggera d’amore, orgogliosa guerriera, testarda, affrontando le battaglie della vita, tante volte hai vinto, ma quante volte hai pianto naturale un po’ ingrassare, se una vita cresce in te, non guardare più lo specchio, ma ritrovati negli occhi del tuo amore nove mesi son passati, corri corri che è già l’ora che paura mamma mia, la tua mano stringi forte nella mia, ama l’amore partorisci con dolore, ma quanto emozione se un bimbo si attacca al tuo seno, e tu sei fiera di essere donna.
O donne povere e sole, violentate da chi non vi conosce.Donne che avete mani sull’infanzia esultanti segreti d’amore, tenete conto che la vostra voracità naturale non sarà mai saziata.Mangerete polvere come io mangio polvere cercherete di impazzire e non ci riuscirete, avrete sempre il filo della ragione che vi taglierà in due.Ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere.
È forse un errore di valutazione, quello che induce un uomo a scambiare per debolezza, la delicatezza di una donna?Ed è forse un errore di comodo, quello che lo induce a scambiare la di lei gentilezza per disponibilità?
Il pensiero porta l’uomo dalla schiavitù alla libertà.