Vincent Van Gogh – Arte
L’arte è gelosa… bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l’essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto.
L’arte è gelosa… bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l’essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto.
Quando siamo di fronte ad un’opera d’arte, facciamo si che la nostra conoscenza sparisca, facciamo prevalere il nostro essere, priviamoci di ogni forza, rimaniamo noi l’opera e la consapevole paura di ciò che potrebbe accadere.
La macchina fotografica per me è come una matita che sottolinea l’evidenza, risalta la bellezza che circonda e riempie le pagine della nostra vita.
Arriva la notte con la sua legione porpora, ritiratevi ora nelle tende e nei sogni, domani entriamo nella città della mia nascita voglio essere pronto.
Non dipingo un ritratto che assomiglia al modello, piuttosto è il modello che dovrebbe assomigliare…
Chi è dell’arte ne può ragionare.
A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.