Vincent Van Gogh – Comportamento
Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all’inizio lo scambiavano per erba.
Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all’inizio lo scambiavano per erba.
Certe volte faccio delle cose che mi chiedo perché le faccio, e mentre le faccio so benissimo che quando le avrò fatte mi chiederò perché le ho fatte, però le faccio, non so perché.
L’erba voglio non nasce più nel giardino del re, ma solo in quello della regina.
La “cattiva parola” è una pistola che non ti punta, ma che alle spalle ti da una spinta.
Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere.
La cattiveria, non la posso comprendere, non mi appartiene quella strada, ho consumato le mie scarpe sempre per accompagnare e mai per lasciare andare.
Nessuno si deve permettere di dirmi come vivo, cosa faccio, come sono ne tanto meno farmi i conti in tasca e regalarmi vite che non mi appartengono. Questa è la mia vita e non devo mostrare nulla al mondo se non a me stessa e a chi decido io. Non devo dimostrare ne spiegare nulla se non a chi ho deciso di far entrare nel mio “Mondo” e tu; non so se lo hai capito non ne fai parte!