Vincent Van Gogh – Tristezza
È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.
È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.
Vicina a te mi sento come l’unica nota stonata di un canto dolcissimo che si sta spegnendo.
Malinconia, tu riflessa nei miei occhi tu sai, solo tu sai la mia vera malinconia!
Cerco di chiudere gli occhi, di non pensarci, perché più ci penso e più fa male.
Non temere le tempeste della vita, c’è sempre il sole dietro le nuvole!
Come scaglie affondavano nella mia pelle nuda. Gocce di pioggia penetravano nel profondo dell’anima. Dolenti. Erano lacrime trattenute. La natura quel giorno mi aveva capita, era la mia unica amica.
Consumo la vita, prigioniera di un sogno che non esiste più!