Vincent Van Gogh – Tristezza
È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.
È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.
Prendi questo dolore fingi che sia l’unico peso per non farti volare.
E tutte quelle attese che profumano di speranza, ma hanno il sapore del pianto.
Odio quando le lacrime scendono a tradimento.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Amore e dolore vanno di pari passo ma in direzioni opposte, nel mezzo la mia anima.
Ancora oggi, nei miei occhi vedo immagini impresse di coloro che non ci sono più. È incredibile come un luogo o un oggetto, preservino quella memoria così immacolata di ricordi ed emozioni che puntualmente riaffiorano.Se ci penso mi vengono i brividi. Li erano racchiuse i miei anni, la mia vita e io stesso sono diventato insieme a loro “passato”. Già perché il tempo passa, ma non tutte le “cose” cambiano mai del tutto.