Vincenza Molvetti – Uomini & Donne
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Se fossi una donna mi lamenterei, ma, poiché sono un uomo, mi lamento lo stesso.
Io posso benissimo concepire un uomo senza mani, senza piedi, senza testa (perchè è solo l’esperienza che ci insegna che la testa è più necessaria che i piedi). Ma non posso concepire l’uomo senza pensiero: sarebbe una pietra o un bruto.
Nessun uomo è contento se tutto ciò che ha viene disdegnato, per quanto poco esso sia.
La solita disillusione maschile è quella di scoprire che una donna ha un cervello.
L’uomo come la natura, selvaggio, grezzo, duro, violento, malvagio. Solo, in tanto disordine ambientale non può fare a meno di comunicare al suo simile la propria disperazione.Da tutto ciò deriva l’ipocrisia dei sentimenti.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.