Vincenza Vitale – Social Network
È inutile che su Facebook ti atteggi in stile Sandokan, quando nella realtà sei un emerito idiota.
È inutile che su Facebook ti atteggi in stile Sandokan, quando nella realtà sei un emerito idiota.
E se mi tratti da merda, io ti tratto peggio.
Poi ci sono quelle persone che le leggi e resti estasiato da ciò che scrivono, allora cominci ad immaginarti chi ci possa essere dietro quel monitor, a chi appartiene quella meravigliosa mente, ma quando dopo un “ciao” cominci a dialogare, ti accorgi che di tutto ciò che scrive nulla gli appartiene. Parole, emozioni rubate per sentirsi importanti e capisci che le parole, se non hanno anche l’anima di chi l’ha scritte, non hanno volto.
Cari uomini, smettetela di definire scadente, complicato, deludente tutto ciò che non è alla vostra portata. A noi donne non servono grandi ricchezze e nemmeno belle parole, ci basta che abbiate le palle.
La mamma è quella carezza sul cuore, è quel sorriso che mette sempre il buonumore, l’abbraccio in cui è nascosto il grande amore.
Alcune persone indagano cose sulla mia vita, tralasciando il mare di pattume che si nasconde nella loro!
Mi piace la gente che saluta anche se non è tua amica, mi piace la gente che, anche se si trova in una community, ha il tempo di lasciare un saluto, mi piace la gente che risponde ai saluti, mi piace quando per tutta questa gente, non c’è diversità, che per tutta questa gente tutti siamo uguali, mi piace e sono contenta che non tutti siano senza educazione.