Vincenza Vitale – Uomini & Donne
Nella mia vita ho conosciuto solo un grande uomo, a quell’uomo devo tutto: il mio papà.
Nella mia vita ho conosciuto solo un grande uomo, a quell’uomo devo tutto: il mio papà.
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
Ancora cerco il perché di te.
Sfumano via sempre troppo in fretta le giornate in cui ci sentiamo principesse o supereroi.
Se credi che con due complimenti banali una donna cada ai tuoi piedi, hai fatto la mossa sbagliata. La donna ama che tu la faccia ridere, la sorprenda senza mai annoiarla. Se non sai inventarti di meglio delle tue banalità, allora fai più bella figura: lascia perdere.
Non piangere, donna tu non piangere, verranno anni migliori, verranno giorni migliori tu sei donna e sei forte anche quando sei in pieno deserto, sei nata dalla costola di un uomo per stare al suo fianco non sotto i suoi piedi, siete nati per amare il mondo amando voi stessi.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.