Vincenzo Costantino – Ricordi
Puoi ancora sentire nei tuoi ricordi quell’aria che avvolgeva tutto rendendolo misteriosamente magico.
Puoi ancora sentire nei tuoi ricordi quell’aria che avvolgeva tutto rendendolo misteriosamente magico.
Il sapere troppe cose spesso ti porta a pensare, il pensare ti porta ad agire…
Certi profumi, certi colori, certe parole, non si dimenticano mai. Si insinuano a volte anche “prepotentemente” nel nostro cuore e lì restano, come radici impossibili da estirpare. Sì perché noi crediamo di aver dimenticato ma non è così, è tutto lì, “accantonato”, e basta che il pensiero sfugga al tuo controllo e tutto torna alla “ribalta”
Non tutti conoscono il valore delle cose, perché non tutti conoscono la fame.
Anche se perdiamo i contatti con certe persone che amiamo penso che una persona devi averla prima nel cuore per ricordare sempre i tempi vissuti insieme ad essa, il bene voluto indipendentemente dal tempo che passa.
Il tuo ricordo mi uccide ma preferisco morire che dimenticarti.
Ci dovrebbe essere sempre un minuto in più. Quell’attimo lungo quanto basta per piombare affannati a casa di chi volevi accantonare come scatoloni pieni di ricordi. Quel momento fatto per far durare ancora un po’ un bacio speciale; quell’istante per ritornare indietro e dare l’abbraccio di sempre, di tutta una vita.