Vincenzo Costantino – Solidarietà
Non si può ricordare qualcosa che non è mai esistito.
Non si può ricordare qualcosa che non è mai esistito.
Chi sa essere umile, chi conosce la sofferenza, chi ha la sensibilità del cuore è in grado di comprendere ed apprezzare i valori fondamentali della vita e l’importanza delle piccole cose. Saranno loro i primi a tendere la mano, a donarti il poco che hanno e con il cuore.
Il silenzio è il non ascolto della gente, o ancor più, il non ascolto è il silenzio delle persone che ci sono vicine, e questo è quello che ci fa più male.
Affacciarsi dalla finestra del cuore e scoprire che c’è un mondo intero che aspetta l’amore dei piccoli gesti, che uniti a tanti altri, saziano più delle sole parole, più dei buoni propositi.
Sull’isola, accanto al fuoco, ti conti i problemi. Nel villaggio, intorno al fuoco, racconti di come fosti aiutato coi tuoi problemi.
In un mondo indifferente fai del bene e non aspettarti niente, bisogna essere in pace con se stessi.
Le mani hanno un ruolo improrogabile: quello di sfiorarsi, di toccarsi, stringersi le una nelle altre, come quando la nostra mamma ci addestrava al cammino, così nella vita di oggi abbiamo tutti bisogno di una mano che ci stringa e ci tenga forte nelle tempeste del momento!