Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Esploro questo mondo passeggiando tra la gente alla fine sono solo. solo con me stesso.
Esploro questo mondo passeggiando tra la gente alla fine sono solo. solo con me stesso.
Abbi la forza di andare avanti, anche quando tutti ti saranno contro. Non dare mai la soddisfazione, a chi ti è contro, di vederti stare male.
Dicono che le cose prima o poi andranno bene, ma intanto porca vacca quanta sofferenza.
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Ho l’anima zingara, lo spirito ribelle e il cuore da bambina. Vivo tra le emozioni, viaggio con i pensieri non mi fermo mai.
Il perfezionismo non rende felici, anzi direi che condanna all’infelicità. Quando l’impegno verso un obiettivo è eccessivo, solitamente si riduce la possibilità di successo. Intendo dire “eccessivo”, non “giusto”. Quando lo scopo prefissato diviene il fulcro delle nostre aspettative, il rischio che l’imprevisto ci metta lo zampino è elevato. E questa aspirazione crea ansia.
Ora più che mai rimpiango il tempo in cui credevo bastasse tenere una lucina accesa per tenere il male fuori dal mio mondo, in cui osservavo un cielo nuvoloso e cercavo forme improbabili tra le nubi anziché imprecare per il sole coperto, quando saltavo gioiosamente in una pozzanghera anziché scansarla stizzito, in cui parlare con animali ed oggetti era un vanto, non una vergogna, un pallone arancione, un gesso ed una strada impolverata di periferia erano sufficienti a donarmi frammenti di felicità, ogni passo era un’avventura, un ginocchio sbucciato una sconfitta, la carezza di mia madre una certezza. La verità è che il tempo fugge via e non ha davvero tempo per chi perde tempo.