Vincenzo Costantino – Tempi Moderni
La strada passava ma il mondo rimaneva fermo davanti a me.
La strada passava ma il mondo rimaneva fermo davanti a me.
Tutto si riduce a chi rivolgi il tuo pensiero quando la batteria del telefono è all’1%.
Cadere nell’illusione di poter realizzare un sogno immergendoti in un mondo creato da te stesso, che brutta fine hai fatto amico mio.
Mio padre mi ha sempre detto: “vuoi fare l’artista? Va bene, ma ricordati che chi vive come artista, morirà come tale, cioè povero”. Io ora aggiungerei: “si papà potrei morire povero di denaro, ma in quanto artista, non morirò mai povero di cuore”.
Noi saremmo scimmie più evolute giusto? Bene visto che voi scienziati sapete tutto e siamo nel 2007, voglio vedere con i miei occhi una scimmia che diventa uomo allora ci crederò.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
L’assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell’uomo e l’irragionevole silenzio del mondo.