Vincenzo Francesco Mercurio – Frasi d’Amore
Ho lasciato parlare gli occhi, ma la danza di due sguardi, che si cercano e si evitano al ritmo di un battito di cuore, lascia spazio a troppe incomprensioni.
Ho lasciato parlare gli occhi, ma la danza di due sguardi, che si cercano e si evitano al ritmo di un battito di cuore, lascia spazio a troppe incomprensioni.
Lui ti prende la mano per la prima volta e la memoria di questo tocco trascende il tempo, e fa sussultare ogni atomo del tuo essere. Lei ti guarda negli occhi, e tu vedi l’anima gemella che ti ha accompagnato attraverso i secoli. Ti senti rivoltare le viscere. Hai la pelle d’oca. Tutto, al di fuori di questo momento, perde importanza.
Non so cosa sia l’amore, ma credo di sapere cosa siamo noi per questo misterioso…
Vorrei stringerti a me chiudendo gli occhi. Il cuore è raggiante di gioia per il solo esserti accanto.
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
Sfiorerò le gote freschee sussurrerò i pensieri chesi stagliano nitidi nella mente,bacerò la fronte giovane,e poi per sempre amerò il tuo ricordo.Scendo le scale della tua vita,affogo il piantoe questa volta vado via,esco di scena senza applausi o fischi,esco senza uscirne maiperché posando un fioresulla tomba del nostro amoreviolerò il tuo cuoreper dirgli ancora una volta:- Ti amo e non so altro -.