Vincenzo Francesco Mercurio – Ricordi
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Sono con te nei sorrisi che fai e nelle lacrime che dagli occhi scendono sul tuo viso. Sono con te anche nell’assenza di me; cercami in ogni parola che ti ho dedicato e mi troverai.
E mi guardo intorno e sorrido. Questo mondo è anche mio! Quella panchina è nostra, questa luna è per me e per tutte quelle persone che sognano, sperano, sorridono, amano, piangono, e poi dimenticano!
Non vorrei guardarmi indietro ma alle volte è l’unica cosa che riesco a fare per proteggermi, perché grazie a ciò che è stato riesco ad avere la forza per proseguire il mio cammino.
È incredibile come i sogni iniziano a sognare, come i desideri che non vorresti prendano il volo anche senza di te senza più paura di cadere.
Ogni istante che passa davanti ai nostri occhi, è già per se un ricordo.
Tutto ciò che è stato non potrà essere mai dimenticato.