Vincenzo Francesco Mercurio – Verità e Menzogna
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Non ho mai capito il senso della vita di quelle persone che fingono, fingono amore, fingono amicizia, fingono una vita che non hanno, fingono valori e sentimenti che non conoscono, fingono dicendoti “ti voglio bene”, fingono guardandoti negli occhi, fingono qualsiasi cosa, e poi si chiedono perché niente va come vorrebbero, basterebbe essere se stessi e dimostrare di esserlo per non farsi questa domanda, perché le persone vere apprezzano quello che hanno anche se è poco.
Dicono che le bugie hanno le gambe corte, mi sembra quasi un contro senso visto che le bugie camminano più in fretta della verità!
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!
Il punto “g” è come il sacro graal: tutti ne parlano tutti vorrebbero trovarlo ma nessuno lo cerca veramente.
Certe persone lasciamole dire, tanto sarà la loro coscienza a parlare per ultima!
Preferisco la mia faccia tosta alla tua bella maschera, io almeno non avrò mai la paura che mi possa cadere, a differenza tua.