Vincenzo Lubrano – Verità e Menzogna
La sincerità è quando le promesse e le attenzioni dei momenti buoni restano coerenti anche nei periodi bui.
La sincerità è quando le promesse e le attenzioni dei momenti buoni restano coerenti anche nei periodi bui.
Pazzia? Certo. Cosa non è pazzia? Non è pazzia la vita stessa? Siamo come giocattoli con la carica, tutti quanti noi. Qualche giro di chiavetta e, quando la molla si scarica, addio. Finché dura, camminiamo, ci agitiamo, facciamo progetti, eleggiamo le giunte comunali, tosiamo l’erba. Pazzia, ma sì, sicuro, cosa non è pazzia?
Le bugie fantomatiche, i sotterfugi, i sorrisi assottigliati dagli sguardi furbetti, le telefonate improvvise, le uscite a ogni ora, le apparizioni come i beati, le frasi sconnesse, i rossori in viso, appartengono a chi deride la vita e non ha stima di se stesso.
Non preoccuparti se in certe situazioni ti senti incompreso o semplicemente un pesce fuor d’acqua, e lo sai perché? In mezzo alla falsità della normalità tu sei diverso, ti distingui, perché sei semplice e onesto, ma con le poche persone simili a te, che ragionano come te, che ti rispettano, tu sfoderi il meglio e per loro puoi essere speciale.
I peggiori falsari non sono quelli che stampano denaro di carta e moneta, ma coloro che fanno uscire dal cuore falsi sentimenti d’amore.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
La gente, quando non sa cosa fare, inventa senza rendersi conto che la loro menzogna fa male a chi la riceve, tanto per il gusto di essere al centro dell’attenzione. In questo caso meglio perderli che trovarli.