Vincenzo Pugliese – Frasi Sagge
Non lasciarti condizionare dalle emozioni di effimeri momenti.
Non lasciarti condizionare dalle emozioni di effimeri momenti.
Cerchiamo ma non troviamo, camminiamo ma non arriviamo mai, ci fermiamo ma c’è qualcosa che ci spinge a muoverci, mangiamo ma non ci saziamo mai, beviamo ma non ci dissetiamo mai, discutiamo ma non arriviamo mai a nessuna soluzione, possediamo ma non siamo mai soddisfatti! E allora? Lasciamo la presa e viviamo con grande dignità e onestà e armonizziamoci perfettamente sulla direzione della nostra vita così com’è! Questo è “l’istante estatico”!
Nello yoga e nella meditazione si va oltre la mente. Se le prime volte, spontaneamente, si immagina va bene, però dopo qualche mese se si continua ad immaginare luoghi, luci, esseri ed altre cose non va più bene perché non si sta più facendo meditazione, ma si sta giocando. Anche quelli che fanno meditazione per diventare in un modo, per vedere la propria coscienza, il bambino che si esalta per avere potere sulle persone, per soldi o per altri obiettivi, non hanno capito che sono dei bambinetti in cerca di una qualche forma di potere. Nella meditazione non ci si estranea da se stessi o dal mondo, ma non si passa nemmeno all’eccesso opposto, concentrandosi troppo. Nella meditazione non c’è più Io.
Spodestata, dai tuoi valori, concetti che affiorano all’orizzonte, di una vita sbagliata, più o meno dura, avvolgente dalla paura, ma cosa c è in fondo al tuo cuore se non è amore? Tu sai di più di ogni cosa, curi l ardore, la saggezza, a volte mi fai tenerezza… sembri ostile un po’ banale, ma io ti cerco e ti vivo, vita ritratta un po’ distorta, ti voglio così. Ti bramo, ti posseggo, e farò di tutto per averti speciale, non sò dove arriverò, ma sò che almeno avrò tentato, vissuto, e amato…
In questo mondo non importa ciò che fai, ma ciò che sei.
Vivere la vita immersi nell’illusione è quanto di più dannoso possa esserci in natura: non ci permette di vedere le cose in maniera obiettiva, crea un naturale disprezzo per ciò che non ci aggrada, ci mette in condizione di criticare gli altri dall’alto della nostra vacua sicurezza.
Chi è convinto di essere il centro della vita, non vedrà le opportunità nascoste nelle difficoltà, nemmeno quando esse si presenteranno con nome e cognome e diranno: “Non hai rinunciato a cercarmi e ti ho trovato”.