Vincenzo Sansone – Frasi d’Amore
La lontananza è il sale dell’amore. Può rendere più gustoso il suo sapore o inaridire il terreno sul quale è sbocciato.
La lontananza è il sale dell’amore. Può rendere più gustoso il suo sapore o inaridire il terreno sul quale è sbocciato.
Di solito un uomo non pensa alle sensazioni che prova una donna, sia nell’anima che nel corpo, quando è con lei. Non si chiede come viva l’amore, cosa provi quando lui entra in lei, quando la abbraccia, quando la bacia. Per me è poesia avere accanto una donna che mi apre la sua anima, che apre a me il cuore. Mi permette di allargare lo spettro delle emozioni che conosco, mi permette di amarla di più, di essere un uomo completo.
Ed il cuore mi ha chiesto “come mi rimetto in moto?” E io ho risposto…
Un senso di euforia mi pervade il cuore e rapisce la mente fino ad estasiarmi completamente nel momento in cui le nostre anime si abbracciano.
Un vero amore attraversa l’oceano solo se le ali appartengono alla stessa anima.
Mi manchi, ma solo il fatto che esisti mi fa essere felice, ti amo troppo vita mia.
Non ero io quello a cui era destinata a dire sì. Sarebbe stato qualcun altro, qualcuno di umano e caloroso. E non avrei potuto permettermi, un giorno, quando avrebbe detto di sì, di cacciarlo e poi ucciderlo, perché lei lo meritava, chiunque fosse. Meritava felicità e amore con chiunque avrebbe scelto.Glielo dovevo, fare la cosa giusta; non potevo più fingere che fossi in pericolo di innamorarmi di questa ragazza.Dopo tutto, non importava se fossi partito, perché Bella non mi avrebbe mai visto nel modo in cui speravo mi vedesse. Non mi avrebbe mai visto come qualcuno degno di amore.Mai.Poteva un cuore morto e freddo spezzarsi? Mi sembrò che il mio potesse farlo.”Edward,” disse Bella.Rimasi di ghiaccio, fissando i suoi occhi chiusi.Si era svegliata, scoprendomi qui? Sembrava addormentata, però la sua voce era stata così chiara…Sospirò calma, e poi si mosse di nuovo irrequieta, rotolando da un lato, ancora addormentata e sognante.”Edward,” mormorò dolcemente.Mi stava sognando.Poteva un cuore morto e freddo battere di nuovo? Mi sembrò che il mio fosse sul punto di farlo.”Resta,” sospirò. “Non andare. Ti prego… non andare.”Mi stava sognando, e non era neanche un incubo. Voleva che restassi con lei, lì in quel sogno.Lottai per riuscire a descrivere i sentimenti che m’inondarono, ma non avevo parole abbastanza forti per fermarli. Per un lungo momento, annegai in essi.