Vincenzo Sansone – Tristezza
Le lacrime sono pezzi di anima che dichiara la sua voglia di esistere.
Le lacrime sono pezzi di anima che dichiara la sua voglia di esistere.
E poi quando nessuno la vedeva faceva di quei sospiri di tristezza che le ingrigivano il volto.
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
È nei giorni di pioggia che ogni mancanza si fa sentire. La mancanza di un ombrello, la mancanza della forza e della voglia di affrontare la giornata, la mancanza di vestiti impermeabili, la mancanza di qualcuno. Perché ad ogni singolo uomo, donna, bambino manca qualcuno. A tutti, non si salva nessuno. Ed io, nei giorni come questi, di pioggia, ci penso con malinconia.
Superato il limite del dolore, non versi più lacrime.
Sono come un artiglio spezzato da una strada asfaltata male, non più recuperabile, avvolto da silenzi, solitudine. La mia anima vaga dispersa senza una direzione fissa, ondeggiando verso destra e sinistra senza una pista. Le mie ali mi hanno abbandonato ed io mi sento come un’aquila in attesa del richiamo verso l’alto.
È triste la vita, che troppo presto c’invecchia e saggi ci fa troppo tardi.