Vincenzo Trotta – Uomini & Donne
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Lei era qualcosa in più, ne necessitavo. Lei era la sigaretta dopo il caffè.
Che tristezza certe “donne” senza polso e senza psiche che ragionano soltanto col cervello delle amiche, e più tristi molti “omini” che procurano ogni danno perché è chiaro ed evidente che il cervello non ce l’hanno.
Le vere donne “ruggiscono” da leonesse alla vita che spesso gli impone coraggio e forza.
Le donne si intestardiscono a cercare il principe azzurro che non esiste (dicono)… ma perché esistono forse ragazze che portano scarpette di cristallo?
Tieni bene a mente uomo, il cuore che ti batte nel petto è uno, indivisibile, quindi non potrai mai dividerlo, né per due né per dieci e né per mille. Potrai anche essere un grande amatore, potrai anche conquistare mille donne nella tua vita, ma se non sei capace di farti amare dalla donna che ami veramente, quella che ti fa ridere, quella che ti riempie l’anima a trecentosessanta gradi, ogni giorno. Ricorda uomo, non sei niente!
Le persone che dicono di dormire come un bambino, di solito non ne hanno uno.
Il fatto che per noi sia impossibile capire le donne è sintomatico di un problema di fondo irrisolvibile: siamo uomini.