Vinothan Vijayakumar – Stati d’Animo
Certe persone sono come le candele. Da lontano vedi soltanto la luce ma, se ti avvicini, noti anche le lacrime.
Certe persone sono come le candele. Da lontano vedi soltanto la luce ma, se ti avvicini, noti anche le lacrime.
L’ho sentito anche io il vuoto quando me ne sono andata, di ogni singolo attimo. Dall’inizio alla fine. È stata dura, non è stato facile. Forse nessuno capirà mai, ma da tutto questo io ho imparato tante cose.
Hai presente quella “sensazione” come quando sta per scoppiare un acquazzone, quello che dura pochissimo ma che svuota una marea di pioggia. Sembra che il cielo faccia di tutto per trattenersi ma poi, un lampo, un tuono e giù, la pioggia.
Quando non riusciamo a dimenticare, non ci resta che perdonare.
L’unica persona che guarderò sempre negli occhi e mi fa paura, è lo sguardo vuoto che vedo nello specchio tutti i giorni. Ieri. Oggi e domani. Saranno quegli occhi l’unica cosa che mi dirà: stai vivendo.
Ci sono decisioni che meritano di essere prese, prima che ci marciscano dentro e ci portino alla distruzione.
Un vecchio che visse solo in un villaggio abbandonato, visto che ero in pena per lui, mi ha gridato: “Ricordati che la solitudine tiene compagnia”.