Violetta Serreli – Anima
Il peso di una coscienza serve a ricordare che non puoi stare senza.
Il peso di una coscienza serve a ricordare che non puoi stare senza.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
L’anima del mondo sta nel rispetto di ogni animale e essere vivente. La terra è…
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
Guardo la nebbia, e mi perdo nei suoi fondali alla ricerca di qualcosa o di qualcuno…
Se a parlare è l’anima pura, dalla bocca uscirà solo la verità.
La sensibilità è la voce dell’anima.