Violetta Serreli – Anima
Non echeggiano voci nel vuoto di un’anima, ma solo sospiri.
Non echeggiano voci nel vuoto di un’anima, ma solo sospiri.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Le emozioni, se non trovano Anime in cui riflettersi, vivono in noi ma si spengono…
Racchiude il silenzio quel senso d’infinito che cerca l’anima che delizia la mente.
I colori dell’anima si specchiano nei tuoi occhi se osservi la luce, ma sono sbiaditi se guardi il buio che tu crei ogni volta che spegni la luce.
Le virtù hanno vita e risplendono di luce propria solo quando non sono contaminate dalla realtà. Solo allora rivelano un animo sincero e profondo.
La tomba della mia anima rimarrà per sempre vuota, lei è eterna ed immortale. Eterna perché è al di là del tempo e dello spazio, immortale perché non può né morire né essere uccisa.