Violetta Serreli – Anima
Apri gli occhi. La cattiveria sconosciuta agisce nel silenzio, celata da un sorriso che ben si conosce.
Apri gli occhi. La cattiveria sconosciuta agisce nel silenzio, celata da un sorriso che ben si conosce.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Sono le persone insensibili e mediocri, che fanno della vita degli altri un gioco ai dadi.
Nei momenti di claustrofobia, quando mi assale la noiosa apatia, mi accorgo di avere un’ombra davanti alla mia.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse…
Una lacrima sul viso, la mente che vaga lontano da quel che è la realtà.Si muove via lontano, la nell’immensità del cielo, fino ad arrivare a te.A te che sei di più, di più di tutto quanto, di più del tuo sguardo, dei tuoi capelli insù.Mentre io adesso, io qua a morire di te, del tuo ricordo, del tuo volto. Le tue espressioni.Mi mancano di più, di più di quei sorrisi che facevamo nostri nel corso della vita, quando bastava guardarti per dirti ti amo, quando bastava sorridere per far ritornare il sereno, quando bastava l’amore a far dimenticare tutto.Poi un giorno hai deciso di fare solo tuo il sorriso che mi davi, di fare solo tuo il giorno che vivevi, di fare solo tuo l’amore che mi davi e non me ne hai più dato, distruggendo tutto quanto.Con un solo colpo di testa dato alla tua vita, hai dato fuoco a tutti quei momenti che erano solo di sereno vissuti dentro me, lasciando così vivo dentro nel mio cuore soltanto il tuo tormento.
Ci sono gesti talmente semplici che non vengono compresi.