Violetta Serreli – Frasi Sagge
Tutto ciò che scopri troppo tardi, affrettati a ricoprirlo. Eviterai di diffonderne il fetore.
Tutto ciò che scopri troppo tardi, affrettati a ricoprirlo. Eviterai di diffonderne il fetore.
Gli archetipi sono da sempre fonte di ispirazione. Se si vuol perpetrare una corrente di pensiero basta incarnare il suo archetipo in una forma umana e vestirla con abiti adeguati.
Chi ha le gambe sane non ha bisogno di stampelle, chi vuole capire capisca!
Diventiamo quello che vediamo. Noi diamo forma ai nostri strumenti e da lì in poi i nostri strumenti danno forma a noi.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Io sono figlio di lupo e della luna nera… sono uno spirito vagante nella notte, l’ombra di un giorno che non verrà.Io sono il mio universo… stella per qualcuno, oscuro per altri, invisibile per molti.Io sono io… libero ed errante all’infuori dello spazio-tempo conosciuto…e voi… non siete un cazzo!
La strada da percorrere non è facile anzi la complicano mille ostacoli, mille deviazioni e bivi che non sappiamo scegliere. Forse non sempre riusciremo a proseguire, forse ci tenterà la voglia di rinunciare, ma non dobbiamo dimenticare che se siamo qui è per continuare, per esplorare, per poter vivere il domani senza perderci nel passato delle nostre delusioni. Cadiamo per rialzarci, come i bambini al primo approccio con i primi passettini. Provano e riprovano con il sorriso di aver fatto qualcosa di straordinario, “camminare esplorando il loro domani”! La strada che ci porta al nostro destino non è facile, ma non dobbiamo mollare, perché se siamo arrivati fin a qui, un motivo ci sarà e dobbiamo scoprirlo; “proseguendo”.