Violetta Serreli – Frasi Sagge
A che serve esprimere la tua preferenza, se a nessuno importa ciò che tu preferisci?
A che serve esprimere la tua preferenza, se a nessuno importa ciò che tu preferisci?
Una reazione ha sempre una causa e, se si ha buona memoria, è anche facile capire quale. A volte è molto più comodo nascondersi dietro la propria triste storia, cercando di ottenere ancora comprensione, giustificazione. Cercando un alibi alle proprie colpe. Non ci si arrabbia per un futile motivo, c’è sempre dietro dell’altro. Ci possono essere anni di attese, di parole al vento, di contraddizioni. Anni di tensioni che il nostro cervello accumula e dalle quali arriva un momento in cui si deve allontanare. Le appendici, quando sono infiammate, si tagliano. Le appendici non ricrescono. Si impara a vivere senza, e in genere si vive meglio. Si può però sempre ricordare quanto dolore provocasse l’infiammazione. Fa parte della vita. Non hai più un pezzo di te, eppure sei vivo e ne parli. Ma se per paura non ti operi, una semplice infiammazione può diventare mortale.
La mente dell’uomo è potentissima; riesce a farci credere che ogni cosa è solo quello che pensiamo che sia, ma tutti, purtroppo, sappiamo che non è sempre così.
Molti cercano di essere protagonisti di qualcosa, tutti cercano gli applausi e la gloria, senza pensare che potremo solo essere degli osservatori. Io ho capito che sarò solo un’osservatore, Io mio ruolo sarà applaudire e ricordare, non sarò mai la stella che brilla nel palco, ma sono uno di quelli che le fa brillare. E voi stelle ricordatevi che senza di noi siete solo un sasso senza luce.
Vedo persone che hanno più di quarant’anni pensare che ciò che dicono o seguono sia ciò che c’è di meglio. Alcune persone tutto questo lo sanno, ma ormai si sentono perse e forse lo sono. È come guardare bambini che mangiano caramelle sperando che un giorno si mettano a mangiare qualcosa di più serio.
Tutte le scuse potrebbero servire ad un tiranno.
Se ti soffermi a giudicarmi solo dalla mia apparenza, non potrai mai dire di conoscermi veramente.