Violetta Serreli – Frasi Sagge
Il guaio di certe terribili malattie è l’ipocrita sensibilità che le circonda.
Il guaio di certe terribili malattie è l’ipocrita sensibilità che le circonda.
Non c’è tranquillità nelle città dell’uomo bianco.Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti… e cos’è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.Se l’uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso.Questo sappiamo… non e la terra che appartiene all’uomo ma l’uomo alla terra.Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia.Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra.Non è l’uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio.Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.
Il futuro si costruisce un giorno per volta.
Passano gli anni, e il cuore sbiadisce. E diventa così timido e impaurito da sembrare rattrappito, malato, troppo vulnerabile.È solo in un angolo, come in letargo, riposa. In attesa di quegli occhi che sapranno regalargli una nuova alba. Gli stessi occhi che lo hanno visto assopirsi ma non l’hanno mortificato con sguardo severo. Hanno continuato ad amarlo, nel buio del forzato sonno.
Chi è temuto, teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura degli altri.
La verità è che le persone, quando non vogliono prendersi le proprie responsabilità, accusano qualsiasi comportamento degli altri! Per cui, non ci sarà mai un “giusto” modo di fare!
Non dare consigli, ma buoni esempi.