Violetta Serreli – Frasi Sagge
Il guaio di certe terribili malattie è l’ipocrita sensibilità che le circonda.
Il guaio di certe terribili malattie è l’ipocrita sensibilità che le circonda.
Non temere di percorrere una lunga strada, se sei diretto verso coloro che hanno qualcosa da insegnarti.
Intellettualoidi amanti di termini vaporosi e vuoti di anima, che concepiscono frasi strutturate. Ironici come un lavandino e possessori di un senso dell’umorismo pari a quello di un feltrino perso tra batuffoli di polvere. Scrivono “ispirandosi a…” e riempiono il loro ego vantando la conoscenza di questo o quel letterato. Solitamente saccenti censori degli umani sentimenti, così banali per menti raffinate come le loro, e sono talmente convinti che il libro sia vita, che dimenticano che la vita è fuori dai libri, e che se non si confrontano con le umane miserie, fino a sprofondare talvolta anche nel patetismo, potranno conoscere mille letterati, ma non sapranno mai conoscere sé stessi.
Lascio aperte le mani, perché possano dare. Non nell’attesa di qualcosa che potrebbe arrivare. Non si mendica un sorriso, non si mendica l’amore.
Ho talmente tanti dubbi che non riesco a trovare nemmeno una risposta e ho così tante risposte che nessuna mi rivela nessun dubbio.
Cerca di dare il meglio di te, di essere onesto nel giudicare te stesso e gli altri, ascolta la tua coscienza e vai avanti senza abbatterti, perché la buona volontà e lo spirito di sacrificio alla fine pagano sempre!
A chi è disgraziato, gli tempesta nel forno.