Violetta Serreli – Frasi Sagge
Non esiste tristezza che non possa essere colta anche dietro la luce di un sorriso.
Non esiste tristezza che non possa essere colta anche dietro la luce di un sorriso.
Questo mondo urla troppo e ascolta poco.
Saggezza. Una mattina gelida, un vecchio autobus cigolante. Il freddo pallido in due volti anziani, contratti dalla fatica. Due vecchie si consolano, stringendo sul mento le cocche di un fazzoletto sdrucito. Una sorride e sussurra: “Adesso, a casa, un bel cappuccino bollente e un pezzo di pane. E la vita ricomincia”. L’altra s’acquieta.
Un’idea non può essere imposta, un’idea va condivisa, poi la si può accettare o meno.
Quando non conosci te stesso puoi fare mille cose ma rimani povero.Quando conosci te stesso e non fai niente perché ti credi il migliore allora non conosci te stesso.Quando conosci te stesso puoi capire cos’è l’amore che non è quello dei poeti, quello che ti dicono altre persone o quello che c’è nei film.C’è gente che parla d’amore ma non ha amore, ha solo cose prese in prestito.Per capire cos’è l’amore devi capire te stesso e avere un mix di cose positive unite in un unico essere dove non c’è divisione ma c’è solo armonia e fusione.Qui non si parla di amore cieco o amare a caso, questo fa ridere… l’amore forzato e costruito dal benessere materiale, religioso oppure spirituale non può essere amore.Non può nascere l’amore dal falso.Bisogna riconoscere ciò che è.Ciò che è viaggia da solo.Non è solo un fatto di capire, non è solo un’esperienza.Quest’ultima può anche crollare.Non esiste una via, esiste solo verità, tutto il resto è illusione.
Da ventunenne la vita è come una cartina stradale. Solo quando arrivi ai venticinque o giù di lì, cominci a sospettare di averla guardata capovolta, per poi esserne certo intorno ai quaranta. Arrivato ai sessanta, fidatevi, capisci di esserti perso nella giungla.
Le grandi persone parlano di idee, le mediocri di cose, e le semplici di vino.