Violetta Serreli – Televisione
Siamo talmente immersi nei reality show che, perfino quando vediamo le persone per strada, non sappiamo se stiano recitando.
Siamo talmente immersi nei reality show che, perfino quando vediamo le persone per strada, non sappiamo se stiano recitando.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Quando sosteniamo di amare qualcuno, sarebbe bene premurarci di controllare che non siamo davanti ad…
Non è vero che le donne si innamorano sempre degli uomini sbagliati! Le donne infatti si innamorano degli uomini giusti che però non si innamorano di loro. Gli uomini sbagliati sono quelli che si innamorano delle donne senza essere ricambiati.
Restare aggrappati al proprio passato e avere paura del proprio presente è il miglior modo per rinunciare al proprio futuro…
Alcune sfumature le cogli nel pianto. Le altre sono create dal tuo sorriso.
Potrai bussare cento volte. Sarà un piacere non aprirti. Ma dubito che abbia capito o che capirai. La maleducazione, come la stupidità, è un dono innato.